Un sito che lavora per te, non una brochure online
Costruiamo siti su misura — non partiamo da un template e non ti diamo un vestito di seconda mano. Veloci, leggibili dal telefono, scritti per farsi trovare su Google e sulle risposte dell'AI. E ti diciamo il prezzo prima, con le fasce scritte qui sotto.
Il problema
Il sito c'è, ma non porta un cliente
Quasi tutte le aziende un sito ce l'hanno. Il problema è un altro: non fa niente. Nessuno lo trova, chi lo trova non capisce in cinque secondi cosa fate, e chi capisce non sa come contattarvi senza compilare otto campi. È un depliant messo online e poi dimenticato.
Il motivo di solito non è estetico. È che il sito è stato pensato come un oggetto da consegnare, non come uno strumento con un compito: farsi trovare, spiegare, far scrivere. Se non si decide prima quale di questi tre lavori deve fare, il risultato è bello e inutile.
Come lo risolviamo
Prima il compito, poi il sito
Non partiamo dalle pagine. Partiamo da cosa deve succedere quando qualcuno arriva.
- Costruito, non assemblato Codice nostro, non un tema comprato e riempito. Vuol dire che carica in fretta, che si può modificare davvero e che non trascina dietro dieci plugin che diventano il buco di sicurezza di domani.
- Si legge dal telefono La maggior parte delle visite arriva da smartphone. Se per leggere serve lo zoom, il cliente torna su Google e clicca il risultato dopo: lo progettiamo prima per quello schermo, non dopo.
- Scritto per farsi trovare Struttura, titoli, dati strutturati e contenuti pensati per le ricerche che contano — e per le risposte generate dall'AI, che citano chi si lascia leggere. Un sito introvabile non è un lavoro finito.
- Contattarvi è facile Un modulo corto, il telefono che si tocca e parte la chiamata, WhatsApp dove serve. Ogni passaggio in più è una fetta di contatti che si perde per strada.
- Sappiamo da dove arrivano Il sito registra la provenienza di chi scrive: campagna, post, ricerca o passaparola. Così quando investite in pubblicità sapete cosa ha funzionato invece di indovinare.
Il caso vero
La Casetta sul Fiume: indipendente dai grandi portali, con un sito tutto suo
Cosa c'era prima
Una dimora turistica unica sul fiume Oglio, la cui presenza online dipendeva dai grandi portali di prenotazione, con le loro commissioni e nessuna vera identità di marca.
Cosa c'è adesso
Un sito curato e atmosferico che racconta la storia della struttura, con richiesta di disponibilità diretta, contatto WhatsApp via QR code e social coordinati. Comunicazione diretta con gli ospiti, senza intermediari.
Il risultato: un canale di prenotazione proprio, indipendente dai portali, che rafforza il marchio e costruisce una community attorno all'esperienza — invece di essere una riga tra mille su Booking.
Leggi la scheda completa del progetto
Altri progetti su questo terreno
- Belli&Bulli — sito di una rete pet, con una pagina dedicata per ogni punto vendita.
- Eimar — sito aziendale costruito su misura e mantenuto nel tempo.
Cosa costa
Quanto costa
Quanto costa un sito web? In Italia, con un’agenzia, una landing page costa fra 1.500 e 3.000 € + IVA e un sito vetrina professionale fra 3.000 e 6.000 € + IVA. Un e-commerce parte da 5.000 €, un gestionale su misura da 9.000 €. A determinare il prezzo sono il numero di pagine, quanto contenuto va scritto da zero e le integrazioni con i sistemi già in uso.
Diciamo le cifre, perché "su preventivo" fa perdere tempo a tutti e due. Sono fasce, non listini: il prezzo esatto arriva dopo mezz’ora di conversazione.
Landing page: da 1.500 a 3.000 € + IVA. Una pagina sola con un obiettivo solo — di solito farsi contattare. È quello che serve quando si parte con una campagna e non c'è ancora un sito, o quando il sito c'è ma non converte.
Sito vetrina professionale: da 3.000 a 6.000 € + IVA. Più pagine, i vostri servizi raccontati bene, il blog se serve, e tutta la parte che vi fa trovare. È il taglio giusto per la maggior parte delle aziende.
Cosa sposta il prezzo: quante pagine, quanto contenuto va scritto da zero (spesso è la voce più pesante e nessuno lo dice), le integrazioni con quello che già usate, e se servono più lingue.
Poi c'è il dopo, ed è la parte che decide se fra due anni il sito è ancora vivo. L'infrastruttura — server, dominio, certificati — costa circa 300 € l'anno. Assistenza, aggiornamenti di sicurezza e piccole modifiche partono da 59 € al mese. Non è obbligatoria: è che senza, un sito dopo un anno è lento e insicuro, e i soldi iniziali sono buttati.
Domande frequenti
Le domande che ci fanno prima di scriverci
Quanto costa un sito web?
Perché non fate un prezzo unico?
Quanto tempo serve per andare online?
Il sito è mio o resta vostro?
Posso aggiornare i contenuti da solo?
Usate WordPress?
Il sito sarà visibile su Google e citato dalle AI?
Come si comincia
Cosa succede quando ci scrivi
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1
Ci dite cosa fate e a chi Due righe via modulo: che azienda siete, cosa deve ottenere il sito (farvi trovare, raccogliere contatti, far prenotare) e se avete già dominio e contenuti.
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2
Vi diciamo cifra e tempi Entro 24 ore: pagine, funzioni, prezzo esatto e data di messa online. Se il vostro caso sta fuori dalle fasce, ve lo diciamo subito invece di farvi perdere una settimana.
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3
Andiamo online e restiamo Pubblichiamo, e da lì il sito si tiene aggiornato e protetto. Il giorno del lancio è l'inizio, non la consegna.
Raccontaci in due righe cosa ti serve. Ti rispondiamo noi, non un modulo automatico.
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